mercoledì 16 febbraio 2011

diario privato: il 3 febbraio

Visito il MUSEO DEL NOVECENTO, di recente apertura a Milano nel Palazzo dell'Arengario.Ci sono anche dei Picasso ed alcuni futuristi (Balla, Boccioni), le tele incise di Fontana e la "merda d'artista" di Pietro Manzoni. Che almeno finisce nella scatoletta e non sulla tela.

Si salva solo De Chirico, in particolare un FIGLIOL PRODIGO, con due personaggi: uno è composto da figure geometriche (come il grande metafisico), l'altro è un uniforme blocco monocromatico in abiti borghesi. E' la borghesia che torna a casa del padre, colma di pentimento?

L'edificio museale è ben fatto, con una scala elicoidale che presenta, lungo il suo sviluppo, il gigantesco QUARTO STATO di Pellizza Da Volpedo, in splendida solitudine.

Il palazzo offre, dall'ultmo piano, una mirabile vista del duomo che da sola vale le visita. Lo si può ammirare senza stare dal basso, guardando la facciata e la parte posta dal lato contrario alla galleria, percependo bene i suoi volumi.

8 commenti:

AlterEgo ha detto...

uhm, dici che nel dipinto non è la statua a fungere da padre...

Arci ha detto...

potrebbe essere, mi ha colpito l'abbigliamento borghese. tu che ne pensi?

AlterEgo ha detto...

mah, la teoria più accreditata è quella della riconciliazione dell'artista con il classicismo (il figliol prodigo sarebbe la figura geometrica senza volto, la statua ottocentesca il padre accogliente). Quella del borghese pentito ha una sua forza e forse non è incompatibile con la prima.
P.S.: io ci vedo Jeeg Robot che abbraccia un cameriere

Arci ha detto...

ho trovato un articolo sostenere che il manichino (quello che tu vedi come una statua) sia l'AlterEgo del pittore e rappresenti il padre. Bha!! non mi convince.

Meglio che ognuno interpreti come gli pare.

Gians ha detto...

Grande Arci, giuriamoci di tenere un diario pure di Istanbul, e sfidarci a suon di post sulle sensazioni reciproche.

Arci ha detto...

caro GIANS, a proposito di Istambul dovremmo ripensarci. Le cose in medio oriente si mettono male e giugno è il mese buono per una guerra. Non vorrei che finissimo come quei poveretti che sono dovuti scappare dall'Egitto.

Forse è meglio l'Europa per quest'anno. Il sud della Germania è molto interessante e l'aereoporto di Basel (nella Svizzera tedesca) è ben servito sia da Napoli che da Cagliari.

Ma ne parliamo a telefono.

chechi ha detto...

il quarto stato è stata una delle oepre che miha spinto a studiare storia dell'arte. bellissima

Arci ha detto...

benvenuto caro CHECHI, proprio da qualche mese una coppia di amici si è trasferita a Madrid e conto di far loro visita appena possibile. Tu come ti trovi?