martedì 16 marzo 2010

libertà

Negli USA ci si può scontrare liberamente, non c'è nessuno che grida alla dittatura.

12 commenti:

Gians ha detto...

Verissimo caro Arci, ma a quel che mi risulta il presidente americano, non ha gli impicci che il nostro premier come imprenditore ha.

Arci ha detto...

buon per lui ;)

metropoleggendo ha detto...

Magari in America si scontrano, ma poi se capita si lasciano giudicare

Arci ha detto...

è vero cara METRO, in quel paese chi ti giudica dopo continua a fare il giudice. Qui conquistano la notorietà con le indagini e la sfruttano alle elezioni ... risparmio l'elenco di politici/magistrati, di entrambi gli schieramenti, perchè troppo lungo. Però scommeto che il prossimo verrà da Trani.

Gians ha detto...

Un abbraccio, vedi che ci si deve sentire presto.

enne ha detto...

A dire il vero questo pensierino sul giudice di Trani l'ho fatto anch'io: scommetto che il rude Tonino è pronto ad accoglierlo a braccia aperte.
Ciò nonostante, queste elezioni vorrei disertarle con tutto il cuore.
Sono stufa marcia.

Arci ha detto...

caro GIANS hai deciso le date ? stasera dopo le 19 sono su skype ;)

Arci ha detto...

cara N, la tentazione di astenersiè forte. Però bisogna considerare quanto sia prezioso, e quanto sia costato, il diritto di voto.
Esercitare quel prezioso diritto lo vivo come un dovere.

a presto ;)))

fioredicampo ha detto...

Intanto potresti raddrizzare codesta foto di un paio di gradi!

Arci ha detto...

l'orizzonte non è proprio orizontale, eh?

che piacere riaverti qui ;))

Gians ha detto...

ot, Anche per questo avrei voluto sentirti, ti spiegherò tutto appena possibile, se ti capita lasciami il tuo numero di telefono anche su skipe. Un abbraccio.

enne ha detto...

Lo so bene, Arci.
Infatti finisco sempre per recarmi alle urne, seppur con la maschera antigas. :|