lunedì 8 febbraio 2010

Morgan

fino a qualche giorno fa non sapevo chi fosse, facendo zapping avevo visto la sua faccia qualche volta, ma niente di più.
Oggi è diventato un caso nazionale perchè ha detto di drogarsi, di fumare ogni giorno il crac. I vertici RAI hanno deciso che chi lo dice (non chi lo fa, ma sta zitto) non può andare a San Remo ma può andare in tutte le altre trasmissioni, perfino a Porta a Porta (il luogo della consacrazione, se ci vai sei qualcuno).

Allora molti si chiedono che senso abbiano queste decisioni.

Osservo, semplicemente, che dogarsi non è reato (lo è solo spacciare) né peccato (la categoria del peccato è stata abolita dal secolarismo). Ma allora mi chiedo: perchè dunque chi si droga non lo dice? perchè va a farlo di nascosto?


Non sono domande senza risposta. Drogarsi vuol dire degradare se stessi e diventare un pericolo per gli altri, quindi, al di fuori delle categorie di reato e peccato, è cosa riprovevole.


Un senso morale laico dovrebbe bastare a condannare questo ed altri comportamenti lesivi della dignità umana. Senza invocare il carcere né le fiamme dell'inferno.

12 commenti:

Mk ha detto...

Riflesione molto acuta.E intanto ha pagato con l'esclusione da sanremo e anzi sono certa che sarà poi bandito dalle trasmissioni tipo x factor quando il clamore si sarà spento.Spesso essere controcorrente paga.
Ciao Arci
Mk

Gians ha detto...

Un senso laico dovrebbe sempre essere libero da ogni pregiudizio, come sempre per me, ognuno è libero di fare di se stesso ciò che preferisce.

Arci ha detto...

ciao MK, ho letto il tuo ultimo divertentissimo post ma non sono riuscito a lasciare un commento, la pagina non si apriva. Riproverò - ciao

Arci ha detto...

anch'io penso, carto GIANS, che ognuno sia libero nelle sue scelte. Sono perfino favorevole al suicidio, figurati.

Ma questo non ci esime dal giudizio. Alle mie figlie dico che drogarsi è male e spiego i motivi. Non assumo posizioni indifferenti.
Spero di essermi spiegato bene.

Gians ha detto...

Ottimamente, ci si augura che tutti possano passare l'adolescenza capaci di raggirare l'ostacolo, non saprei quanto in una ipotetica graduatoria educativa, possa contare l'opinione dei genitori, in ogni modo è chiaro che certi paletti un padre e una madre devono metterli. Nottambulo oggi? ;)

Mk ha detto...

Vbbè è ovvio che si spiega ai figli che drogarsi come il fumare è nocivo ma se è una scelta quella di Morgan dico fatta in piena consapevolezza perché poi sbandierarla ai 4 venti?Mi preoccupo soprattutto delle ricadute sui giovani dei quali mi risuona già nelle orecchie "pure morgan lo fa e sta in tv."
Ciao Arci e grazie dei complimenti:)

esperiaa ha detto...

vietato comprare droga.... senza monopolio di stato:)vedi sigarette e alcolici. Esperia

Arci ha detto...

caro GIANS, volevo solo ribadire la necessità di esprimere un giudizio netto contro la droga ed altri comportamenti che degradano l'uomo.

Quanto ai figli, conta più l'esempio che le parole. Che pure servono quando i genitori hanno già conquistato autorevolezza e i figli hanno raggiunto un certo grado di maturità.

Ieri sera mi sono dilungato per vedere l'ottimo telefilm su Basaglia. ;)

Arci ha detto...

ho le tue stesse preoccupazioni, cara MONI

PS: i complimenti te li sei meritati ;))

Arci ha detto...

benvenuto ad ESPERIAA, hai ragione le droghe sono forme di degradazione solo più veloci del fumo e dell'alcol, che non sono meno pericolosi

enne ha detto...

Quoto Esperia, la fiction su Basaglia, l'autorevolezza genitoriale (che io non ho) e la speranza che i figli, nonostante parole ed esempio, non facciano mai cazzate irreparabili.

Arci ha detto...

hai detto benissimo, cara N, le cazzate è normale che le facciano ... purchè non siano "irreparabili", è proprio così ;)