lunedì 11 ottobre 2010

i gay? nemici del popolo e del Partito

A Belgrado, anche dopo i bombardamenti del compagno D'Alema sul compagno Milosevic, vige ancora una mentalità comunista, si vede da come trattano i gay. Come a Cuba dovo sono incarcerati e messi a morte. Anche nel nostro vecchio PCI i gay non erano tollerati, neanche poeti come Pasolini, che ne fu espulso "per indegnità morale".

Da noi solo i fascisti duri e puri (non quelli ripuliti come Fini e LaRussa) parlano dei gay come di froci schifosi. Nei regimi comunisti e in quelli islamici (sia in Iran che nell'amata Palestina) vengono perseguitati ed impiccati.

Figurarsi, quei nemici del popolo e del partito - con i loro vizi decadenti - se potevano mostrare il loro orgoglio a Belgrado.

18 commenti:

AlterEgo ha detto...

Arci, spero davvero che la realtà sociale, riemersa dalle ceneri del regime comunista, sia oggi a Belgrado diversa da quella che tu dipingi. Il sonno della ragione ha prodotto gli omofobi dell'estrema destra, la colpevole complicità della chiesa ortodossa e la ignavia di certa parte politica più conservatrice.

Arci ha detto...

lo spero anch'io, caro ALTER. Noto che comunque vestiti, i nemici della libertà (fascisti, comunisti, teocratici) sfogano la loro crudeltà sulle minoranze e sulle donne.

Queste cose in rep Ceca, dove il comunismo è stato eradicato, non possono accadere. Così come gestirono liberamente la seccessione della Slovacchia, senza guerre e massacri. Dove c'era Havel e non Milosevic.

Gians ha detto...

L'intolleranza non ha bandiera, quindi concordo con te, e solo per completezza, ricordo che anche per l'ebraismo i rapporti sessuali tra due uomini sono vietati dalla Torah e sono ritenuti un crimine capitale:
« Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro »

(Levitico, 20:13)

AlterEgo ha detto...

povero Gians, non sa cosa lo attende ora...

Gians ha detto...

...invece immagino qualcosa, o meglio qualcuna. :)

frine ha detto...

Va bene, mi accollo io l'ingrato compito.
Non confuto la tua citazione dalla Torah (anche perché non l'ho mai letta), ma in Israele i gay non vengono messi a morte come in Iran e un Gay pride si è tenuto senza scandali e senza sommosse.

Gians ha detto...

Frine, perchè ingrato? hai semmai, fosse necessario, sottolineato la grande differenza che esiste tra Palestina e Israele, ossia qualche secolo di vantaggio di Israele nell'occidentalizzazione della sua democrazia. Per il resto le religioni lasciamole da parte, che qualche estremista esiste ancora pure la.

frine ha detto...

Ovviamente ero ironica, Gians, volevo solo continuare lo scherzo di AlterEgo.

wildestwoman ha detto...

smettila di trattarli come debosciati
è una sessualità che non possono scegliere: è nel loro cervello, è parte di loro, da sempre, dalla nascita
chiedo più rispetto per le diversità...

Gians ha detto...

Frine, sei diabolica... allora aspettiamo la prossima lei. :)

Arci ha detto...

caro GIANS, l'ispiratore del Levitico 20:13 anche con Sodoma e Gomorra ci andò pesante. Ma oggi Israele - come giustamente osserva FRINE - è tollerante, e lo è perchè ivi vige una democrazia liberale.

Conta più l'ideologia politica che l'ispiraione religiosa. Anche il cristianesimo si è saputo evolvere ed ha accettato la divisione tra legge civile e comandamento religioso.

E il comunismo è intollerante pur essendo ateo.

Arci ha detto...

caro ALTER, non approfittare che l'amica non si sente bene ;))

Arci ha detto...

cara FRINE sono contento che le tue visite si fanno più numerose.

Arci ha detto...

a chi parli, cara WW? chi è che ha trattato i gay come debosciati?
io? non mi pare.

Il post vuole più rispetto per la diversità come dici tu, e mostra i diversi atteggiamenti che hanno i democratici e i totalitari (di ogni specie, fascisti, comunisti, teocratici).

Gians ha detto...

Dici bene, ma oggi mi sento d'innescare una miccia: i coloni ebrei con quale spirito vanno appunto a colonizzare? vedi che la religione in fondo non è poi tanto lontana dal loro attuale spirito.

Arci ha detto...

Caro GIANS, i coloni - nel trasformare un deserto pietroso in suolo coltivabile - fanno un gioco politico. Quello del fatto compiuto teso a condizionare il proprio governo. Non credo che sia un fatto religioso, anche se nella propaganda quel richiamo può essere utile.
Ma non odiano gay o altre minoranza, danno anche lavoro ai palestinesi che vogliono vivere in pace.

Gians ha detto...

Ok ok, ho perso l'esca il pezzo da 90 non ha abboccato. ;)

AlterEgo ha detto...

non sarebbe un pezzo da 90, altrimenti...!